Pedagogia dell'Espressione
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Intervento del prof.re Scaramuzzo all’interno dell’evento Contesti per vivere e crescere.
Una riflessione sul valore fondamentale dei linguaggi artistici come strumenti essenziali per la crescita umana e l’inclusione sociale. Partendo dalla dialettica pirandelliana tra “vita” e “forma”, l’intervento evidenzia l’espressione artistica come unico strumento capace di infrangere le maschere e le etichette sociali o cliniche che spesso imprigionano l’individuo, permettendo così alla persona di riscoprire il proprio flusso vitale e di trasformare la fragilità in una risorsa di agilità e relazione autentica all’interno dei contesti educativi e di cura.

Attraverso esperienze realizzate in diversi contesti, il video fornisce spunti su come le poesie, e le parole di cui esse sono composte, possano essere incontrate in modo più profondo e vitale attraverso il movimento corporeo e l’attività mimesica. La pratica della mimesis, ossia del rendersi simili all’altro da sé attraverso il corpo e la voce, risulta fondamentale per l’apprendimento efficace e duraturo sia della poesia sia della lingua in generale, e può essere utilizzata in vari contesti (a scuola e all’università, nelle associazioni, per la crescita personale, ecc.).
Il video è stato prodotto dal MimesisLab del Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università Roma Tre (direttore. prof. Gilberto Scaramuzzo) e trasmesso nel 2021 in occasione del dialogo “La poesia può salvarci?” all’interno del ciclo di dirette Youtube “Incontrare l’umano. Nuclei vitali per la Pedagogia dell’espressione”, curato dal Centro di Pedagogia dell’espressione “L’arca nel Bosco”.

Parlare di sessualità con i giovani è possibile: il prof. Gilberto Scaramuzzo, con Chiara Massullo, Paolo Bellomo e Alice Palermi, presenta un approccio educativo che parte dalle domande dei ragazzi e usa l’arte per creare spazi sicuri di dialogo ed espressione.

Incontro per artisti che vogliono avvicinarsi al mondo dell’educazione e per educatori che vogliono avvicinarsi al mondo dell’arte.
Diretta sull’edizione 2025 del Convegno formativo estivo sulla Pedagogia dell’Espressione e il Metodo mimico di Orazio Costa. Intervengono il Professor Gilberto Scaramuzzo, direttore del MimesisLab, e la Dott.ssa Simona Capogna, educatrice e partecipante all’edizione del 2024. 

Il convegno “Educazione Poetica”, promosso dal Centro di Pedagogia dell’Espressione l’Arca nel Bosco e dal Mimesislab di Roma Tre e sostenuto della Direzione Generale Educazione, Ricerca e Istituti culturali del Ministero della Cultura, ha voluto indagare la relazione tra espressione artistica, bellezza, educazione e benessere personale, sociale ed ecologico. 
Attraverso riflessioni teoriche, testimonianze di sperimentazioni e il confronto con il pubblico, docenti universitari, ricercatori e diversi professionisti impegnati in campo educativo, psicologico ed artistico si sono interrogati sulla valenza educativa del “paradigma poetico” . 

Alcune attrici della Roma Tre Mimesis (Compagnia di Arti Sceniche del Dipartimento di Scienze della Formazione diretta da Gilberto Scaramuzzo) condividono riflessioni sull’esperienza della residenza artistica in preparazione dello spettacolo “Incontri di corpi in viaggio”, organizzata presso il Centro residenziale di studi e ricerche dell’Università degli studi Roma Tre ad Allumiere. 

Il Convegno Formativo sulla Pedagogia dell’Espressione e il Metodo mimico di Orazio Costa, promosso dal MimesisLab – Laboratorio di Pedagogia dell’Espressione dell’Università Roma Tre e curato dal prof. Gilberto Scaramuzzo, consiste in una settimana di formazione intensiva a carattere sia teorico sia esperienziale. Prevede attività di ricerca attraverso il movimento e fornisce una formazione di sintesi e di aggiornamento sulla ricerca sviluppata dal MimesisLab in ambito artistico ed educativo. La formazione si rivolge a educatori, insegnanti, attori, danzatori, musicisti, artisti, formatori e a tutti coloro che sono interessati a sviluppare il proprio potenziale espressivo e a contribuire allo sviluppo del potenziale espressivo di altri. 

Video promozionale poetico sul dinamismo della mimesis, centrato su una riflessione del maestro orazio Costa: «Che cosa imparo “facendo” il fuoco, il fumo, l’aria, la nube, la pioggia, l’acqua, il mare, l’onda…? Imparo l’infinità delle strutture (albero, e quel tale albero, leccio, salice, larice…; fiore e quel tal fiore, rosa, viola, margherita, campanula…; pietra, e quella tal pietra, ametista, malachite, porfido, granito…;) e l’imparo ad ogni fine nella loro “essenza analogica” come schemi disponibili ad ogni attività fino al pensiero e alla logica. Imparo l’infinità dei modi di essere e vivere, d’inserirsi nella realtà e di contenerla […] Imparo il moto, il gesto, il silenzio di tutto. Imparo i sentimenti, gli affetti e le passioni, (che non posso illudermi di provare che al magro stato delle mie possibilità), a tutti i livelli che posso propormi, dal soffio di una piuma al cataclisma vulcanico». 

Orazio Costa, Quaderno 26 (2 agosto 1973) in Piazza, L. (2018), L’acrobata dello spirito. I quaderni inediti di Orazio Costa. Titivillus.

Intervento di Gilberto Scaramuzzo sul progetto di educazione poetica alla sessualità “Stanze di Eros” alla settima edizione del festival Treccani della lingua italiana dedicato al tema della sessualità.

Intervento artistico della Compagnia di arti sceniche del Dipartimento di Scienze della Formazione “Roma Tre Mimesis” all’inaugurazione dell’Associazione Alumni del Dipartimento di Scienze della Formazione.

In questa lezione-laboratorio il prof. Gilberto Scaramuzzo ha esplorato, attraverso il movimento corporeo e l’attività mimesica, il profondo legame tra linguaggi del corpo e letteratura con gli studenti e le studentesse del Master di I livello del Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università Roma Tre in Storia, teorie e tecniche della letteratura per l’infanzia. 

La mimesi, quell’attività con cui l’essere umano si rende simile nella voce e/o nel gesto a qualcuno o a qualcosa (che caratterizza l’agire e l’apprendimento umano fin dall’infanzia), è largamente trascurata (se non addirittura osteggiata) nelle istituzioni educative.
Cosa accadrebbe se nella pratica educativa ci impegnassimo a coltivare mimesis?
Proprio questo l’impegno al cuore della ricerca del MimesisLab – Laboratorio di Pedagogia dell’Espressione del Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università Roma Tre. 
Questi video riportano sperimentazioni svolte dal Laboratorio in diversi contesti educativi e con differenti fasce d’età: sperimentazioni incentrate su un utilizzo qualificato del dinamismo mimesico e sulla valorizzazione del movimento corporeo e della capacità espressiva umana nei processi didattici ed educativi.
Il materiale video è tratto dal “Progetto Mimesis”, realizzato dal MimesisLab dell’Università Roma Tre presso l’Istituto Comprensivo Daniele Manin di Roma nell’anno scolastico 2011/2012.
Per approfondimenti rimandiamo all’articolo di Gilberto Scaramuzzo “Movimento espressivo e apprendimento. Immagini di una pedagogia dell’espressione“, pubblicato sulla rivista MeTis (Anno VI, Numero 2, 2016). 

Responsabile scientifico del progetto: Gilberto Scaramuzzo 
Attività didattiche nelle classi a cura di: Elisa Muscillo e Valentina Tinelli 
Riprese video: Emanuela Badino e Tina Bianca Marina Corbo 
Montaggio: Elisa Muscillo (originale), Chiara Massullo (versione 2023-2025)

Lettura espressiva e mimesis: ascoltare, diventare, comprendere
Farsi contagiare dalla vita nell’altro: mimesis del fuoco e dell’uragano
Dal movimento corporeo alla parola: mimesis della Radice e del Tronco
Il gioco delle scatoline: mimesis del fumo
Essere le lettere e le parole: mimesis della lettera “A”
Essere le lettere e le parole: fare la mimesis delle parole di un testo
Diventare gli elementi della natura: mimesis della neve su musica
Essere le parole: tutto il corpo che fa la mimesis del testo
Essere i cambiamenti di stato della materia nella lezione di scienze
Diventare gli elementi della natura: mimesis del fuoco con le mani
Toccare il volto dell’altro per disegnarlo
Mimesis degli elementi della natura: mimesis di gruppo dell’albero alla scuola media
Diventare le parole: leggere con le mani alla scuola media
L’energia di due dita che si incontrano: il corpo per incontrare un capolavoro
Scolpire un volto ispirati dalla musica
Ri-conoscere le emozioni: Mimesis con le mani di sentimenti, stati d’animo e verbi
Diventare le parole: Le mani degli adulti che imparano l’italiano
Diventare l’altro da sé: mimesis con le mani fatta dagli insegnanti

Testimonianze dai 15 anni di intensa ed estetsa attività del MimesisLab – Laboratorio di Pedagogia dell’espressione di Roma Tre.
La ricerca del MimesisLab riconosce la mimesis come essenziale per la formazione umana e perciò il Laboratorio è impegnato da anni nella promozione di una sua rivalutazione e valorizzazione in ambito pedagogico, progettando e realizzando azioni educative che hanno al centro proprio l’utilizzo di questa facoltà umana.

Versione breve
Versione lunga

Lo spettacolo propone al pubblico un’esperienza estetica immersiva nella poesia di Eugenio Montale. Le parole del poeta verranno ascoltate nella loro nudità e interpretate da sei danzatrici che si faranno poesia aitante, e da un compositore che crea nel vivo della scena rielaborazioni musicali.  Uno spettacolo dell’anima che si presenta scabro ed essenziale per rendere pulsante e vibrante nella sua autenticità umana la ricerca che gli otto artisti realizzano in sinergia sul palcoscenico.
Il Metodo mimico di Orazio Costa è via per approfondire l’esperienza estetica della poesia fino a cogliere la possibilità di farsene interpreti attraverso la voce e il corpo in movimento.

Una formula inedita e partecipata di sperimentazione teatrale per ripensare la complessità di Eros e per assaporarne la sacralità nell’incontro fisico e spirituale dei corpi, oltre la solitudine legata all’uso esclusivo della rete. Momenti di drammaturgia corale, monologhi e coreografie si alternano alla lettura delle domande degli spettatori raccolte in forma anonima prima dell’inizio dello spettacolo.
Quel che Stanze di Eros vuole offrire al pubblico è uno spazio/tempo in cui riflettere e partecipare a quel “difficile che ci è stato assegnato” (come scriveva il poeta Rainer Maria Rilke a proposito del sesso) e per il quale, forse, dobbiamo ancora trovare le forme e i modi per parlarne in maniera bella e autentica.

Intervento performativo della Compagnia di arti sceniche del Dipartimento di Scienze della Formazione “Roma Tre Mimesis” all’interno della Giornata di Vita Universitaria (GVU) dello stesso dipartimento dell’Università degli Studi Roma Tre, che ha avuto luogo il 7 febbraio del 2023. 
Roma Tre Mimesis è intervenuta alla GVU 2023 con una sperimentazione di mimesis sulla poesia di Eugenio Montale “I limoni”: danzatrici, attori e attrici della compagnia si sono impegnati a vivere dentro di loro le parole della poesia e a rendervisi simili attraverso il movimento corporeo, riuscendo così a rendere la parola poetica presenza viva.

Il benvenuto e l’introduzione del prof. Gilberto Scaramuzzo all’evento “NOW RE.STO.RE. – L’arte che unisce -Anteprima” tenutosi il 6 ottobre 2022 presso l’Università Roma Tre, per fare il punto sullo stato dell’Operatore di Teatro Sociale e di Comunità e sul futuro della professione e sui risultati del progetto europeo erasmus+ “RE.STO.RE” (REcognition of the Social Theatre Operator as a professional to tackle the Risk of social Exclusion). Evento organizzato da Oltre le parole onlus (capofila del progetto).

In-segnare, ovvero lasciare un segno negli altri, bambini o adulti che siano. Ma per lasciare il segno è necessario sentire e trasmettere le emozioni di ciò di cui stiamo parlando: fare nostra la narrazione. Questo è uno dei pilastri dell’Apprendimento Narrativo, e in questo webinar ne parlano Gilberto Scaramuzzo e il team del brucofarfalla.

Webinar organizzato da L’asilo nel bosco Pedagogia Viva in collaborazione con Apprendimento Narrativo e la Casa Editrice il brucofarfalla.

I dialoghi con Gilberto Scaramuzzo, condotti da Elisabetta Proietti, all’interno del ciclo di incontri sui nuclei vitali della Pedagogia dell’espressione realizzato dal Centro di Pedagogia dell’espressione “L’arca nel Bosco”.

Pirandello educatore. I sei Personaggi cento anni dopo
Il “superfluo” che ci abita. Un ponte da Pirandello a Ducci
La poesia può salvarci?
L’artista, lo spettatore, la strada. Una filosofia dell’incontro

Come leggere e come interpretare il mistero dell’educabilità umana?
Come scegliere gli autori a cui rivolgersi e come avvicinare le loro pagine?
Come ricercare, scrivere e insegnare abitando questo mistero?
Un dialogo con Gilberto Scaramuzzo a partire dal suo testo “Per un’ermeneutica dell’educativo. L’insegnamento scritto (e quello non scritto) di Edda Ducci”, per riflettere insieme sul filosofare sull’educativo ducciano.

A cura del Centro di Pedagogia dell’espressione “L’arca nel Bosco”. Conduce: Elisabetta proietti. 

“Ogni essere umano per vivere ha bisogno di esprimersi e di intendere l’altro e se non riesce a farlo prova disagio. Spesso la disabilità aiuta a penetrare nelle nostre profondità ed è proprio lì che risiede la vera espressività”.
L’intervento si è svolto all’interno dell’evento online Ri-nascere, promosso dal Contact Center Integrato SuperAbile Inail.
L’espressione artistica, di qualsiasi natura (visiva, teatrale, etc.) può a pieno titolo affiancare il percorso di riabilitazione, fisica e psicologica e sociale, delle persone con disabilità da lavoro. Può essere via di recupero di identità per chi è costretto a ripensare la propria esistenza con se stesso e con gli altri, è via di autonomia e di ritrovata fiducia in se stessi per andare incontro al reinserimento sociale e lavorativo.

Laboratorio di Mimesis e Educazione tenuto dal prof. Scaramuzzo in occasione della Giornata delle matricole 2020 del Dipartimento di Scienze della formazione dell’Università degli Studi Roma Tre

Il prof. Gilberto Scaramuzzo, membro del progetto di ricerca Erasmus+ ANFoMAM, lavora in classe con insegnanti in formazione sulla pedagogia dell’espressione, facendogli sperimentare il “metodo mimico”  di Orazio Costa (maestro di teatro), che si concentra sia sul corpo che sulla voce. Questo metodo viene messo in pratica nei laboratori di matematica dell’ANFoMAM, poiché in questo modo i bambini comprendono meglio la matematica grazie alla loro familiarità con l’attività mimesica (rendersi simili a qualsiasi cosa e rappresentarla), che è molto comune nel gioco del bambino. Gli insegnanti possono sviluppare la capacità della mimesis e aiutare gli studenti ad esprimersi se la praticano e la riscoprono dentro di sé, come parte della loro natura umana.

The workshops were led by Gilberto Scaramuzzo and Flavia Gallo and took place at the Democracy through Drama Summer School in Budapest organised by InSite Drama. The Democracy through Drama project investigates the use of Drama in Education and Mimesis in Education in facilitating a democratic classroom. 
During the workshops, participants performed relationship theater exercises and the mimesis of Leopardi’s poem “The Infinite”, having the opportunity to experience how theater and mimesis-based activities are essential to improve the quality of relationship and coexistence and to develop democracy.

Italiano

Workshop Mimesis in Educazione | Summer School Democracy through Drama  
I laboratori sono stati condotti da Gilberto Scaramuzzo e Flavia Gallo e si sono svolti alla Summer School “Democracy through Drama” a Budapest, organizzata da InSite Drama. Il progetto Democracy through Drama studia l’uso di teatro e mimesis in educazione per facilitare una classe democratica. 
Durante i workshop, i partecipanti hanno svolto esercizi di Teatro della Relazione e hanno fatto la mimesis della poesia di Leopardi “L’infinito”, avendo l’opportunità di sperimentare come il teatro e le attività basate sulla mimesis siano essenziali per migliorare la qualità della relazione e della convivenza e per sviluppare la democrazia.

Building civic coexistence through mimesis – Costruire la convivenza attraverso la mimesis
Becoming the Infinity – Diventare l’infinito

Performance allla Giornata di studio “Le Musiciste. Tradizione e rivoluzione”.
Coordinamento artistico e presentazione: Gilberto Scaramuzzo.
Musiche: Francesca Caccini, “Ciaccona” – Giulia Jovane, “IIVVI”.
Violoncello: Giulia Jovane.
Video: Jenny England.
Con la partecipazione degli studenti del Master in Pedagogia dell’Espressione e della Compagnia Teatrale del Dipartimento di Scienze della Formazione: Gabriella Agostini, Giulia Del Re, Leonardo Lelli, Elisa Clara Maddalena, Milagros Mendoza, Ilenia Pulpito, Maria Felicia Stomaci.

Prove di “Un intervento danzato del Master in Pedagogia dell’Espressione” al Convegno “Voci delle musiciste. Storia e storie”.
Coordinamento artistico e presentazione Gilberto Scaramuzzo.
Musiche: Hildegarda Von Bingen, “Ordo Virtutum” – Giulia Jovane, “20 maggio 1992”.
Danzatrici: Dafne Arienti, Alessandra Corti, Marcela Frota Variani, Noemi Lavagnini, Maria Cristina Renzi.
Violoncello: Giulia Jovane.

Dopo anni di sperimentazioni e  applicazioni sul campo, riconosciuti a livello internazionale, il MimesisLab  –  Laboratorio  di  Pedagogia   dell’Espressione presenta  un  percorso   per  la formazione di  esperti che rispondano con l’Arte alla sfida educativa contemporanea.

Questo video è una compilation  di pillole del lavoro svolto durante il percorso di formazione teatrale “mimopaideia” applicato alle scuole.

Come si pone la Pedagogia dell’espressione rispetto alle Arti Terapie? 
Quale il rapporto, le differenze e la linea di confine?
Gilberto Scaramuzzo riflette su questi temi. 

Pedagogia dell’espressione e Arteterapia
Pedagogia dell’espressione e Therapeia

Intervento del prof. Gilberto Scaramuzzo sulla ricerca del MimesisLab – Laboratorio di pedagogia dell’espressione al secondo convegno nazionale REte Scuole Castelli Romani dal titolo “Bisogni didattici. Viaggio attraverso la scuola che cambia”. 

Il materiale video è tratto dal “Progetto Mimesis” realizzato dal MimesisLab dell’Università Roma Tre presso l’Istituto Comprensivo Daniele Manin di Roma nell’anno scolastico 2011/2012. Il progetto ha coinvolto bambini e adulti di una scuola multietnica di Roma e aveva come scopo principale quello di valorizzare l’utilizzo della mimesis per l’apprendimento (anche della lingua italiana come seconda lingua). 
Per approfondimenti rimandiamo all’articolo di Gilberto Scaramuzzo “Movimento espressivo e apprendimento. Immagini di una pedagogia dell’espressione“, in cui l’autore commenta e approfondisce  in chiave poetico-pedegogica le singole “scene” contenute nel video (pubblicato sulla rivista MeTis, Anno VI, Numero 2, 2016).

Nell’ambito del Progetto “ARCIPELAGO U. Il Teatro delle possibilità”, che si è svolto al Teatro Valle dal 2 all’11 dicembre durante la “Permanenza artistica” di Riccardo Caporossi, il MimesisLab – Laboratorio di Pedagogia dell’Espressione ha presentato “Nuovi possibili scenari per l’azione educativa”: durante la serata al Valle è stato possibile sperimentare dal vivo i passaggi fondamentali della ricerca.

Versione breve
Versione lunga

La performance Corpi Parlanti – Installazione vivente e dialogante è stata maturata a seguito del percorso educativo per la mediazione dell’opera d’arte svoltosi presso il Museo Bilotti di Villa Borghese nell’ambito della convenzione fra la Sovrintendenza ai Beni Culturali di Roma Capitale e il DiPED. L’obiettivo è stato quello di trasformare la relazione con l’opera in un atto creativo: il lavoro dell’artista, incontrando la sensibilità del fruitore, genera vita che si ricrea nuova in ogni sguardo che la coglie. 

Il pubblico qui presente, divenuto attore, è stato invitato a vedere un filmato di 8 minuti in cui sono stati ripresi 8 elementi naturali (in questo video sono 6). Compito di ciascun attore è stato quello di muovere le proprie mani come si muoveva lelemento naturale (fare cioè la mimesi dell’elemento naturale) che vedevano nel filmato.

Mimesis degli elementi della natura
Video degli elementi della natura

Nel trambusto della città, negli scenari della frenetica vita quotidiana, delle persone si abbracciano da sole: aspettano qualcuno che rompa quella solitudine…

Abbracci alla GNAM (Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea)
Abbracci al MACRO (Museo d’Arte Contemporanea di Roma)
Abbracci a Piazza di Spagna
Abbracci a Piazza della Repubblica

Il corpo è uno strumento che possiede infinite sonorità. Guidati da un direttore d’orchestra, si creano armonie che divertono e liberano…
Attività realizzata all’interno del convegno SIPEA “Artisticamente”.

Nel cortile del Museo d’Arte Contemporanea di Roma delle presenze in attesa di dialogare con qualcuno che abbia voglia di metterci il corpo.
Attività realizzata all’interno del convegno SIPEA “Artisticamente”.

Persone, senza svelarsi, donano all’occhio della telecamera qualcosa di sé…

In un bosco tra gli alberi delle presenze…

Una sperimentazione in natura ispirata dal Metodo Mimico di Orazio Costa.

Movendo verso il centro della sala ad occhi chiusi, ci si trova, all’improvviso, ad incontrare una mano, un piede, un collo, una schiena… contatto ci si emerge in un viluppo di corpi, liberi noi di toccare gli altri, liberi gli altri di toccare noi.

Il corpo è uno strumento che possiede infinite sonorità. Guidati da un direttore d’orchestra, si creano armonie che divertono e liberano…

Raccolti in una sacralità d’ascolto si riceverà la visita di un angelo…

Incontrerai persone che ti faranno ascoltare i loro pensieri…


Audio

Stanze di Eros alla puntata di Progetto Benessere dedicata alla Sessualità

Viviana Verbaro intervista Gilberto Scaramuzzo sul progetto di educazione poetica alla sessualità Stanze di Eros all’interno della puntata di Progetto benessere dedicata al tema della Sessualità, in onda su Rai Radio 1. Minutaggio dell’intervista: 37:07 – 43:12.


Gilberto Scaramuzzo e Maria Flora Giammarioli: “Mettersi nei panni degli altri, come fanno i bambini quando giocano”

È la formula della “Pedagogia dell’espressione” di cui Maria Flora Giammarioli, per Radio Fano, ha parlato con il prof. Gilberto Scaramuzzo, autore, regista, attore, docente di pedagogia presso l’Università Roma Tre, ricercatore. Scaramuzzo terrà una lectio magistralis, l’11 settembre alla Memo, per docenti di ogni ordine e grado, educatori e artisti. Giammarioli ha condiviso con Scaramuzzo la scuola e il metodo mimico di Orazio Costa.


GILBERTO SCARAMUZZO | Stanze di Eros. Un progetto di educazione poetica alla sessualità

Durante la prima giornata di Più Libri Più Liberi Melissa Ventura ha intervistato il professor Gilberto Scaramuzzo, che ha presentato il suo ultimo libro: Stanze di Eros. Un progetto di educazione poetica alla sessualità (Anicia, 2023).


GILBERTO SCARAMUZZO | “Abbiamo bisogno di tornare alla natura poetica dell’essere umano”

Che cosa, come e quanto scrivono gli studenti universitari italiani? Radio1 Plot Machine ne parla con loro e i docenti.
Ospite di Radio1 Plot Machine nella puntata speciale di lunedì 10 aprile dall’Università Roma Tre, il docente di Teorie moderne dell’educazione e pedagogia dell’espressione trae spunto da una lettura del “Favola del figlio cambiato” di Luigi Pirandello per sottolineare la necessità di farsi ispirare dalla bellezza per puntare a una buona prosa. 
Con Vito Cioce. Regia di Leonardo Patané.


GILBERTO SCARAMUZZO | Paideia Mimesis. Una metodologia per la Pedagogia dell’Espressione

Intervento di Gilberto Scaramuzzo al seminario nazionale “Educare l’espressione artistica. Fondamenti epistemologici e prospettive di sviluppo di un insegnamento accademico” tenutosi presso L’alma Mater Studiorum.