Decolonial education and global citizenship
Decolonial education and global citizenship

Decolonial education and global citizenship

Decolonial education and global citizenship

Con una lettura espressiva della Roma Tre Mimesis – Compagnia di Arti Sceniche del Dipartimento di Scienze della Formazione

un seminario internazionale ospitato dal Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università Roma Tre dedicato a esplorare le intersezioni tra eredità coloniali, sistemi educativi e pedagogie decoloniali in una prospettiva globale.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con l’Universidade de Coimbra e l’Université de Genève e con il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO in occasione dell’80° anniversario della sua fondazione, si articola in due sessioni che combinano ricerca accademica, pratiche interculturali e linguaggi artistici.

La prima sessione propone un workshop di Public History basato sulla visione critica di materiali audiovisivi coloniali e sulla lettura di testimonianze postcoloniali, coinvolgendo studenti e studentesse dei corsi di Contemporary History e History of Europe in un dialogo aperto su narrazioni, memorie e rappresentazioni.

A seguire, la seconda sessione ospita un simposio internazionale con interventi di studiosi e studiose provenienti da università europee e asiatiche, dedicato a temi quali educazione globale dopo l’impero, diritti umani, pedagogie interculturali e pratiche decoloniali.

Il programma comprende inoltre una performance di lettura espressiva a cura di Roma Tre Mimesis – Compagnia di Arti Sceniche del Dipartimento di Scienze della Formazione, che presenta passi tratti da

  • Il comandante del fiume (2014) di Ubah Cristina Ali Farah
  • La mia casa è dove sono (2010) di Igiaba Scego,
    opere che intrecciano memorie diasporiche, movimenti migratori, discriminazioni razziali e identità plurali, amplificando attraverso la voce e l’espressività temi centrali del seminario.

L’evento riunisce prospettive storiche, pedagogiche e artistiche per interrogare cosa significhi insegnare, apprendere e immaginare l’educazione oltre le eredità imperiali, favorendo un dialogo critico e interculturale aperto alla cittadinanza.