Che presenza tu mi chiedi?
Che presenza tu mi chiedi?

Che presenza tu mi chiedi?

Che presenza tu mi chiedi?

dal 2024

Ideatrice e curatrice:
Elisabetta Proietti

I edizione a.a. 2024-2025 – Progetto Artistic@mente, promosso da
Cooperativa Sociale IL CERCHIO 
Associazione culturale BISSE
Associazione di promozione sociale  L’uovo di Colombo

Il laboratorio è nato all’interno del progetto Artistic@mente Educare, promosso da Cooperativa Il Cerchio, Uovo di Colombo e Bisse, ed è stato svolto in:

  • classi del primo e secondo anno della scuola superiore;
  • laboratori pomeridiani con adolescenti in situazione di povertà educativa;
  • una scuola serale con studenti-lavoratori non italiani e con competenze linguistiche fragili.

Il progetto

Che cosa sente davvero un* adolescente quando ogni mattina risponde “sono presente”?
Cosa chiedono gli adulti – e cosa resta inascoltato – dentro questa semplice formula?
Il laboratorio nasce da queste domande e invita i partecipanti a esplorare il tema della “presenza” e dei suoi contrari, interrogando ciò che significa esserci, per sé e per gli altri.

Il progetto si sviluppa a partire dall’approccio poetico-educativo della ricerca Paideia Mimesis – Pedagogia dell’Espressione del laboratorio MimesisLab dell’Università Roma Tre, integrando diversi linguaggi: corpo in movimento, arte visiva, cortometraggio, musica, parola.

Il percorso conduce progressivamente alla lettura espressiva ad alta voce di un testo di un giovane autore e drammaturgo contemporaneo. Qui si affina il rapporto con la parola, il ritmo, il respiro: la lettura diventa occasione di contatto profondo con il testo, con sé, con il gruppo. Un’esperienza di piacere, bellezza e consapevolezza.

In un ambiente ludico, accogliente e ironico – capace di spostare il punto di vista e abbattere stereotipi e pregiudizi – ragazze e ragazzi possono esplorare le molte forme della presenza e far crescere la propria strumentazione personale e relazionale.

Tra i materiali utilizzati, il cortometraggio di animazione “Presente!” di Elisabetta Proietti (ideazione e testo), Mauro Presazzi (musiche originali), Pietro Elisei (disegno e animazione), Caterina Pesci (voce), realizzato con il contributo di Fondazione Carispo

Finalità educative

La lettura ad alta voce è proposta come:

  • richiamo alla presenza e antidoto alla dispersione;
  • esercizio di cittadinanza consapevole;
  • cura del senso critico, della creatività e delle capacità comunicative;
  • pratica per rafforzare il senso di gruppo e la comunità;
  • spazio inclusivo in cui dare voce alle differenze e allenare l’assertività: dire la propria parola nel mondo, trovare quale dire, imparare come dirla.

A chi è rivolto

Tra i possibili destinatari, ragazze e ragazzi della scuola secondaria di secondo grado, con particolare attenzione al biennio. Il laboratorio è stato sperimentato con successo anche con studenti e studentesse di scuole medie nei contesti del dopo-scuola con povertà educativa e in scuole serali con studenti-lavoratori non italofoni.

Restituzione pubblica

Al termine del percorso è previsto un incontro aperto in cui i partecipanti possono mettere in gioco le competenze acquisite e dialogare con autori e autrici.

Contatti

Per informazioni e adesioni contatta:
elisabettapro2016@gmail.com

Foto dal progetto