Mimesis, educazione poetica e didattica inclusiva
Mimesis, educazione poetica e didattica inclusiva

Mimesis, educazione poetica e didattica inclusiva

Gilberto Scaramuzzo (Autore)

2024

In A.L. Rizzo, M. Traversetti (A cura di), Le nuove frontiere per la progettazione e la didattica inclusive. Riflessioni epistemologiche, ricerche empiriche ed esperienze sui disturbi e sulle difficoltà di apprendimento e di comportamento

QTimes – Journal of Education, Technology and Social Studies16(2), 13-22. 

DOI: 10.14668/QTimes_16203

Descrizione

mimetic studies, che vedono il confluire dell’impegno di un numero sempre crescente di studiosi afferenti ai più diversi settori disciplinari, hanno avuto, per quel che concerne la centralità della mimesis nei processi di apprendimento e la definizione di essere umano come animale mimesico per eccellenza, un inizio remoto che risale a Platone e Aristotele.

L’intento del presente studio è quello di rileggere, attraverso un procedimento ermeneutico filosofico-educativo, quelle pagine antiche alla luce degli studi più recenti, per ipotizzare una didattica che costruendosi poeticamente e non soltanto razionalmente possa costituirsi come inclusiva, perché in grado di rispondere ai bisogni profondi di coloro che presentano difficoltà di apprendimento e di comportamento. Difficoltà che le modalità didattiche che ignorano i dinamismi poetici caratterizzanti i processi di umanazione si ritrovano inconsapevolmente ad alimentare, creando distanze tra gli studenti e, a volte, accentuando disagi.

Citazione bibliografica

Scaramuzzo, G. (2024). Mimesis, educazione poetica e didattica inclusiva. QTimes – Journal of Education, Technology and Social Studies16(2), 13-22. DOI: 10.14668/QTimes_16203

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