14 novembre 2025

A cura di: FrancoAngeli
Ambito: Editoria, Pubblicazione
Dizionario critico di pedagogia
È stato pubblicato il nuovo Dizionario critico di pedagogia (FrancoAngeli, Open Access), un’opera collettanea che riunisce contributi di studiose e studiosi sul rinnovamento del pensiero pedagogico contemporaneo.
All’interno del volume sono presenti tre voci curate da Gilberto Scaramuzzo: Corporeità, Estetica e Metodo, che approfondiscono temi centrali per una pedagogia attenta alla dimensione sensibile, espressiva e relazionale del processo educativo.
Il dizionario è disponibile in accesso aperto sul sito dell’editore ed è consultabile liberamente da ricercatori, docenti, studenti e professionisti del settore.
Un contributo significativo alla riflessione critica sull’educazione, in dialogo con prospettive interdisciplinari.
Sinossi
Lo scopo di un dizionario specialistico è quello di chiarire i concetti designati dai termini di una disciplina. Nell’ambito della Pedagogia, tuttavia, tale compito appare assai problematico: molti sono i casi di polisemia come pure di sinonimia e la semantica dei termini pedagogici è frutto di una complessa stratificazione storica.
Muovendo da questa consapevolezza, la messa a punto di un dizionario critico della pedagogia, opera mai tentata prima, si impone con forza: occorre uno strumento che consenta di individuare i diversi significati concettuali che si trovano sovente ricompresi sotto uno stesso termine. Le diverse accezioni concettuali debbono essere chiaramente distinte, descritte in modo preciso rispetto ai loro tratti e ricostruite nel loro andamento diacronico, spesso foriero di sfumature semantiche diverse. Soltanto con la contezza critica di questa complessità concettuale può darsi l’uso rigoroso e sorvegliato di un termine; diversamente, il discorso pedagogico rischia di risultare vago o ambiguo.
Questo è l’intento fondamentale che si pone il presente dizionario, che si rivolge tanto agli studiosi, quanto agli educatori, agli insegnanti e agli studenti.
L’opera è il frutto del lavoro di una ventina di studiosi (appartenenti ad oltre dieci università), raccolti nel Gruppo di pedagogia teorica della Siped – Società italiana di pedagogia.
