Parole che dividono, memorie che uniscono
Parole che dividono, memorie che uniscono

Parole che dividono, memorie che uniscono


Il progetto “Parole che dividono, memorie che uniscono”

A partire da settembre 2026

Ideatrice e conduttrice:
Chiara Cerrito

Promosso dall’Archivio Storico Diocesano e dalla
Biblioteca Diocesana di Brescia

1ª Edizione: settembre-ottobre 2026

Il progetto

Il progetto nasce dal desiderio di costruire uno spazio educativo capace di mettere in dialogo il patrimonio storico, l’esperienza personale e la riflessione critica attorno a temi oggi particolarmente urgenti: hate speech e cancel culture.
Attraverso il lavoro diretto sulle fonti custodite in Archivio e in Biblioteca, il percorso intende offrire ai partecipanti, oltre alle conoscenze teoriche, occasioni concrete di apprendimento, confronto e rielaborazione personale.

Target: Il percorso coinvolgerà due classi della scuola secondaria superiore appartenenti a indirizzi differenti, liceo classico e indirizzo grafico, favorendo l’incontro tra linguaggi, sensibilità e
modalità espressive diverse.

Durata: Il progetto si svilupperà tra settembre e ottobre 2026 per un totale di circa sessanta ore, articolate in attività laboratoriali, momenti formativi, lavoro sulle fonti storiche, pratiche espressive e produzione finale di elaborati.
Le attività si svolgeranno prevalentemente presso l’Archivio Storico Diocesano e la Biblioteca Diocesana di Brescia.

Obiettivi

Il percorso nasce con l’intenzione di accompagnare gli studenti in un lavoro di approfondimento sui meccanismi culturali, emotivi e relazionali che attraversano oggi le nostre vite: il linguaggio d’odio e le dinamiche della cancel culture.
L’obiettivo è permettere ai partecipanti di fare esperienza di questi temi, interrogandosi sul peso delle parole, sul rapporto tra emozioni e comunicazione e sul modo in cui immagini, racconti e
linguaggi contribuiscono alla costruzione o alla distruzione delle identità individuali e collettive. Attraverso il confronto con documenti storici, immagini, testi e testimonianze, il progetto intende promuovere consapevolezza critica, capacità di ascolto, responsabilità comunicativa e attenzione verso la complessità dell’esperienza umana.

Metodi

Al centro del percorso vi è l’idea che l’apprendimento autentico non avvenga attraverso una trasmissione passiva di contenuti, ma grazie alla possibilità di entrare in relazione viva con ciò chesi incontra, facendo esperienza diretta dei temi affrontati. Per questa ragione, il progetto intreccia costantemente la dimensione cognitiva, l’esperienza corporea, la riflessione emotiva e le pratiche espressive. Le fonti storiche non sono considerate soltanto materiali da analizzare, ma anche occasioni di immedesimazione, interpretazione e trasformazione personale. L’esperienza educativa viene così intesa come uno spazio in cui conoscenza e vissuto possano incontrarsi, generando processi di consapevolezza e di apprendimento autentico.

Attività

I Percorsi di Formazione Scuola-Lavoro saranno strutturati attraverso laboratori tematici che costituiranno l’ossatura dell’intero progetto.
Le attività prevedranno:

  • role playing,
  • debate,
  • scrittura narrativa,
  • analisi delle fonti,
  • esercizi corporei ed espressivi,
  • simulazioni comunicative
  • pratiche di riflessione individuale e collettiva.

In diversi momenti del percorso, i partecipanti saranno chiamati a sperimentare direttamente dinamiche di esclusione, polarizzazione, etichettamento e costruzione del giudizio, così da
osservare criticamente i meccanismi emotivi, comunicativi e relazionali che caratterizzano i contesti sociali e digitali contemporanei.
Particolare attenzione sarà dedicata al linguaggio e al potere performativo delle parole. Attraverso attività sul lessico, sulle narrazioni e sulle immagini, gli studenti rifletteranno sull’impatto che
queste esercitano nella vita quotidiana e nei processi di costruzione dell’identità e della relazione con l’altro.
Il percorso includerà inoltre laboratori dedicati alla gestione delle emozioni e all’analisi dei bias cognitivi, con l’obiettivo di favorire una maggiore consapevolezza dei processi che orientano
percezioni, giudizi e comportamenti.
Accanto al lavoro esperienziale, sarà presente un’attività costante di debriefing e di rielaborazione condivisa, finalizzata a trasformare l’esperienza vissuta in apprendimento autentico.
Il progetto si concluderà con la realizzazione di un elaborato collettivo ispirato ai materiali analizzati nel corso del percorso: un’opera creativa attraverso cui gli studenti potranno
reinterpretare e condividere il lavoro svolto nelle attività laboratoriali.

Per informazioni e adesioni al progetto contattaci:

chiaracerrito@icloud.com