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La complessa poetica dell’educare

L’articolo di Massullo e Scaramuzzo, pubblicato a dicembre 2025 sul n.2 della rivista Studi di Formazione, esplora la dimensione estetico‑poetica dell’educazione, proponendo la poesia della vita come categoria pedagogica. La partecipazione estetica è analizzata come pratica che genera empatia, solidarietà e comprensione, offrendo una prospettiva per affrontare le sfide sociali ed ecologiche contemporanee.

Per una educazione poetica

A dicembre 2025 è stato pubblicato da Roma TrE-Press il volume curato da Gilberto Scaramuzzo, Chiara Massullo ed Elisabetta Proietti, in cui diversi autori si interrogano su quale possa essere il contributo di un’educazione poetica alla formazione dell’essere umano e in che modo l’arte e l’attenzione all’espressione umana possano generare un relazionarsi che si nutra di bellezza, che pratichi la bellezza e che coltivi la bellezza.

Il senso degli oggetti

Il movimento del Realismo Terminale sembra provocare il mondo dell’educativo a una riflessione intorno al ruolo che gli oggetti hanno assunto nel nostro vivere. In questo intervento si intende accogliere questa provocazione e valutare in che misura le opere artistiche del Realismo Terminale possano contribuire all’umanizzazione dell’essere umano.