Flavia Gallo
Flavia Gallo

Teatro, educazione, democrazia

Obbiettivo di questa ricerca è la delineazione di un profilo, sia dal punto di vista filosofico-educativo sia sul piano della pratica educativo-teatrale, della figura del/della pedagogo/a teatrale operante all’interno della scuola italiana. La ricerca intende immettere l’Università come consulente pedagogico nell’attuale tavolo dei lavori e affrontare il rapporto fra teatro e giovani, spettacolo e scuola, fra mondo produttivo artistico (enti culturali/singoli operatori) e mondo della scuola, al fine di strutturare una proposta di alta ispirazione educativa, rifacendosi, tra l’altro, alla parabola pedagogica del metodo mimico di Orazio Costa. Una proposta, quella qui tratteggiata, che parte da un’acclarata e profonda consapevolezza del valore della pedagogia teatrale così come della specificità storicizzata dell’insegnamento delle discipline all’interno della scuola. 

Migrating Memories

The text reports on the workshop conducted by the author within the DEMO:DRAM (Democracy through Drama) project. Starting from the word ‘memory’ in participants’ mother tongue, and from other words connected with ’memory’, the facilitator proposes a ‘mimetic exploration’ aimed to trace a common history of migration. The facilitator builds a shared drama through Mimesis in Education methodology. The starting point of the workshop is to explore words related to journeys in the participants’ home language. The students then build a story through movement and mime based on the connection of the key words. Students work collaboratively to interpret and understand each other’s story.