Questo volume prosegue la collana, diretta da Edda Ducci e edita da Anicia, “Filosofare sull’educativo” e si pone idealmente come quarto volume collettaneo di quella serie: la stessa Ducci, prima della morte, ne ha impostato il tema, lasciando ai suoi collaboratori il compimento dell’opera. Un titolo contro-tendenza che segna un impegno anch’esso contro-tendenza: quando sembra urgente spendere le proprie energie per spiegare e per risolvere, impegnarsi, invece, per scrutare l’aspetto di mistero della comunicazione umana/umanante, quell’aspetto che non può – per la sua natura – essere l’oggetto di un’analisi logico-razionale, ma che evidentemente è nella comunicazione umana/umanante, e che se misconosciuto la impoverisce, fino a immiserirla qualitativamente, a dispetto di qualsivoglia incremento quantitativo. Quattro saggi che indagano l’aspetto misterioso della comunicazione umana/umanante in quattro opere: un luogo dell’insegnare, un diario soggettivo, un film, la trascrizione delle lezioni di un filosofo.