Il progetto di ricerca parte dall’ipotesi secondo la quale una cura costante verso l’educazione alla creatività e lo sviluppo della dimensione espressiva, lungo tutto l’arco della vita, coincida con l’incremento della capacità relazionale, stimoli il pensiero critico, nutra l’attitudine all’ascolto e ingeneri una comunicazione efficace. L’obiettivo è stato quello di ricostruire e di rivalutare l’esperienza del MIM “Centro di Avviamento all’Espressione”, nato a Firenze nel 1979 per volere di Orazio Costa, per trarre ispirazione da una buona pratica di Pedagogia dell’espressione che risponda alle urgenze educative che segnano l’attualità.