Poetica
Poetica

La complessa poetica dell’educare

L’articolo di Massullo e Scaramuzzo, pubblicato a dicembre 2025 sul n.2 della rivista Studi di Formazione, esplora la dimensione estetico‑poetica dell’educazione, proponendo la poesia della vita come categoria pedagogica. La partecipazione estetica è analizzata come pratica che genera empatia, solidarietà e comprensione, offrendo una prospettiva per affrontare le sfide sociali ed ecologiche contemporanee.

La poetica complessa di Edgar Morin

Con la sua antropo-bio-cosmologia complessa, Edgar Morin proclama l’importanza vitale della poesia e la necessità di vivere poeticamente.
Come possiamo poeticizzare la vita?
II volume si propone di rispondere a questa domanda, esplorando la portata antropologica (esistenziale, conoscitiva, etica) della poesia della vita e le valenze educative della poeticizzazione a cui il pensatore della complessità ci chiama. Poeticizzare la vita si rivela come via di resistenza alla crudeltà del mondo, alla barbarie e alla prosa, come possibilità di fioritura umana e di intensificazione del legame fraterno con ogni forma di alterità. Un cammino per prendere le parti di Eros contro Thanatos: per schierarci dalla parte delle forze di unione, di solidarietà, d’amore, di vita.

La rilevanza della poetica nell’educativo

Il saggio, utilizzando un approccio ermeneutico filosofico-educativo, propone come debba essere inteso l’aggettivo “poetico” in ambito educativo. Per giustificare questa proposta torna a rileggere pagine di Platone e di Aristotele ricercando in quella riflessione antica una rivelazione circa i nessi tra paideia, mimesis e poetica. Quindi tenta un approfondimento fenomenologico della mimesis, che viene riconosciuta come fondamento dell’agire poetico umano, attraverso l’osservazione del gioco spontaneo dei bambini. Applica poi quanto rinvenuto nella ricerca fenomenologica per la comprensione dell’agire poetico all’interno della dinamica docente/discente. Si conclude con alcune brevi immagini di come l’attenzione alla dimensione poetica nell’educativo potrebbe contribuire al benessere umano.

Sulla sophia della poetica

Il termine “scienze”, diventato quasi un marchio necessario per segnare la formazione ai mestieri dell’educativo, rischia di oscurare dimensioni della natura umana che rifiutano ogni riduzionismo logico-razionale, in particolare la dimensione poetica. Raccogliendo il nucleo di questa dimensione poetica attorno al concetto platonico/aristotelico di mimesis, si accenna ai benefici che una riconsiderazione di essa potrebbe portare al singolo e alla convivenza nella complessità che segna l’attualità.