
Quel che è permanente nell’educare, dalle prime età della vita all’età adulta: una rilettura di testi antichi per riflettere su problemi contemporanei
Gilberto Scaramuzzo (Autore)
2016
In L. Dozza, & S. Ulivieri (A cura di), L’educazione permanente a partire dalle prime età della vita (pp. 358-366). Franco Angeli.
Descrizione
Questo articolo si apre con un ripensamento dell’etimologia di “educare”, per riflettere sull’esistenza di un permanente nei processi educativi.
L’esplorazione prosegue con la lettura di alcune pagine de “La Repubblica” di Platone e della “Poetica” di Aristotele in cui questi autori riconoscono un dinamismo cruciale e problematico per l’educazione umana: mimesis. Nella sezione conclusiva, con l’aiuto di autori contemporanei, si riflette sulle possibili implicazioni di questo riconoscimento.
Citazione bibliografica
Scaramuzzo, G. (2016). Quel che è permanente nell’educare, dalle prime età della vita all’età adulta: una rilettura di testi antichi per riflettere su problemi contemporanei. In L. Dozza, & S. Ulivieri (A cura di), L’educazione permanente a partire dalle prime età della vita (pp. 358-366). Franco Angeli.
