4-6 settembre 2025
intera giornata
Accademia Di Studi Italo – Tedeschi | Merano (BZ)

A cura di: EUPHUR, Academy of Italian‑German Studies, Università di Bolzano, et al.
Ambito: Convegno
Dal dominio alla relazione: relazione alla PEA Conference 2025
di Chiara Massullo
PEA – Pedagogy, Ecology and the Arts è una conferenza internazionale che promuove un incontro tra ricerca e pratica in ambito educativo, ecologico e artistico. L’obiettivo è riflettere su come pedagogia, ecologia e arti possano intrecciarsi per generare esperienze di apprendimento significative, inclusive e trasformative — considerandole non come ambiti separati, ma come dimensioni in dialogo e interdipendenti.
La tredicesima edizione (2025) assume come tema centrale “Power” — potere/relazioni di potere — interrogando il ruolo del potere in educazione, comunità, biopolitica, diritti, istituzioni e processi formativi. In tal modo PEA invita a riflettere sul potere non solo come meccanismo di dominio o controllo, ma anche come potenziale di empowerment, relazione, resilienza, partecipazione e trasformazione collettiva — chiedendosi: come il potere (nelle sue varie forme) influisce su educazione, ambiente, arte, diritti e relazioni?

Abstract
Italiano
Dal dominio alla relazione: riflessioni su arte, natura, e partecipazione attraverso i progetti Educazione poetica pubblica, Educazione erotica poetica, e PièdiBoscoLab
Parole chiave: Pedagogia dell’espressione, Mimesi, Educazione basata sull’arte, Empowerment, Complessità
La presentazione esplora il potenziale della pedagogia dell’espressione (Scaramuzzo, 2019) all’interno di un cambiamento di paradigma dal dominio alla relazionalità, richiamando le implicazioni pedagogiche del concetto di “sacra unità” di Bateson (1991) e della nozione di “essere-in-relazione” di Morin. Queste prospettive ci invitano a superare un paradigma frammentato e oggettivante — fondato su possesso, controllo, opposizione e dominio — verso uno relazionale, sistemico e partecipativo (Manghi, 2004). In questo passaggio, l’altro non è un oggetto da plasmare o dominare, ma un soggetto da incontrare. Il potere viene riconfigurato come responsabilità e cura, mentre l’educazione diventa uno spazio di partecipazione condivisa ed eticamente orientata.
Da questo punto di vista epistemologico ed etico, la presentazione esamina tre progetti educativi radicati nella pedagogia dell’espressione.
Educazione poetica pubblica, condotto dalla dott.ssa Flavia Gallo al Teatro del Lido di Ostia (Roma), promuove il corpo poetico, la voce e la relazione umana attraverso letture condivise di letteratura drammatica contemporanea e riflessione dialogica. Il progetto si allinea con la visione di un teatro pubblico e partecipato come spazio civico ed educativo, dove la pratica artistica diventa un luogo di sviluppo umano e democratico.
PièdiBoscoLab, condotto da Valentina Tinelli al Fontemaggio Camp di Assisi, è un progetto di educazione esperienziale all’aperto, in cui i bambini sperimentano un’espressione libera, corporea e creativa nella natura. Attraverso la mimica, il gioco, il movimento e le relazioni emotive, il bosco diventa uno spazio di scoperta, co-apprendimento e connessione significativa, affermando la centralità del corpo e dei sensi nei processi educativi.
Educazione erotica poetica, un percorso laboratoriale sviluppato dalla dott.ssa Chiara Massullo all’Università Roma Tre, è un approccio poetico ed estetico all’educazione sessuale. Attraverso pratiche corporee, riflessive e dialogiche, crea uno spazio di espressione autentica, ascolto empatico e incontro trasformativo, promuovendo il benessere personale e la qualità delle relazioni interpersonali.
A partire da questi tre progetti, la presentazione evidenzia come pratiche espressive, riflessive, dialogiche e artistiche possano favorire consapevolezza critica, empowerment e un’etica della cura (Morin, 2019). Si sottolinea il potere educativo della mimesi, dell’arte e della natura (Scaramuzzo, 2022) come catalizzatori di co-apprendimento corporeo, consapevolezza relazionale e trasformazione partecipativa.
In definitiva, la pedagogia dell’espressione — come pratica poetica e politica — sostiene un passaggio da un modello educativo trasmissivo e autoritario (ego-logico) verso un paradigma relazionale, partecipativo e intersoggettivo (eco-logico), fondato su espressione, dialogo e relazione come forme di conoscenza e cura.
Bibliografia
Bateson, G. (1991). A Sacred Unity. Further Steps to an Ecology of Mind (R.E. Donaldson, Ed.). HarperCollins.
Manghi, S. (2004). La conoscenza ecologica. Attualità di Gregory Bateson. Raffaello Cortina.
Morin, E. (2019). Sull’estetica (F. Bellusci, Trad.). Raffaello Cortina.
Scaramuzzo, G. (2019). Pedagogia dell’Espressione. La ratio di una disciplina inattuale. In M. Caputo & G. Pinelli (Eds.), Pedagogia dell’espressione artistica (pp. 56–67). Franco Angeli.
Scaramuzzo, G. (2022). Word and mimesis: The poetic dimension of word and human expression. Paideutika, (35), 12, 161-172. https://doi.org/10.57609/paideutika.vi35.2172
English
From Domination to Relationality: Reflections on Art, Nature, and Participation through the Projects Educazione poetica pubblica, Educazione erotica poetica, and PièdiBoscoLab
Keywords: Pedagogy of expression, Mimesis, Art-based education, Empowerment, Complexity
The presentation explores the potential of the pedagogy of expression (Scaramuzzo, 2019) within a paradigm shift from domination to relationality, drawing on the pedagogical implications of Bateson’s (1991) concept of ‘sacred unity’ and Morin’s notion of ‘being-in-relation’. These perspectives invite us to move beyond a fragmented and objectifying paradigm — grounded in possession, control, opposition and domination — toward one that is relational, systemic, and participatory (Manghi, 2004). Within this shift, the other is not an object to be shaped or dominated, but a subject to be encountered. Power is reconfigured as responsibility and care, while education becomes a space of shared and ethically oriented participation.
From this epistemological and ethical standpoint, the presentation examines three educational projects rooted in the pedagogy of expression.
Educazione poetica pubblica (Public Poetic Education), led by Dr. Flavia Gallo at the Teatro del Lido in Ostia (Rome), fosters the poetic body, voice, and human relation through shared readings of contemporary dramatic literature and dialogic reflection. It aligns with the vision of a public, participatory theatre as a civic and educational space where artistic practice becomes a site of human and democratic development.
PièdiBoscoLab, led by Valentina Tinelli at the Fontemaggio Camp in Assisi, is an experiential outdoor education project where children engage in free, embodied, and creative expression in nature. Through mimicry, play, movement and emotional relationships, the forest becomes a space of discovery, co-learning and meaningful connection — affirming the centrality of the body and the senses in educational processes.
Educazione erotica poetica (Poetic Erotic Education), a workshop-based course developed by Dr. Chiara Massullo at Roma Tre University, is a poetic and aesthetic approach to sexuality education. Through embodied, reflective, and dialogical practices, it creates a space for authentic expression, empathetic listening, and transformative encounter — promoting personal wellbeing and the quality of interpersonal relationships.
Drawing on insights from these three projects, the presentation highlights how expressive, reflective, dialogical, and artistic practices can foster critical consciousness, empowerment, and an ethic of care (Morin, 2019). It underscores the educational power of mimesis, art and nature (Scaramuzzo, 2022) as catalysts for embodied co-learning, relational awareness, and participatory transformation. Ultimately, the pedagogy of expression — as a poetic and political practice — supports a shift from a transmissive and authoritarian model of education (ego-logical) toward a relational, participatory and intersubjective paradigm (eco-logical), rooted in expression, dialogue, and relation as forms of knowledge and care.
References
Bateson, G. (1991). A Sacred Unity. Further Steps to an Ecology of Mind (R.E. Donaldson, Ed.). HarperCollins.
Manghi, S. (2004). La conoscenza ecologica. Attualità di Gregory Bateson. Raffaello Cortina.
Morin, E. (2019). Sull’estetica (F. Bellusci, Trad.). Raffaello Cortina.
Scaramuzzo, G. (2019). Pedagogia dell’Espressione. La ratio di una disciplina inattuale. In M. Caputo & G. Pinelli (Eds.), Pedagogia dell’espressione artistica (pp. 56–67). Franco Angeli.
Scaramuzzo, G. (2022). Word and mimesis: The poetic dimension of word and human expression. Paideutika, (35), 12, 161-172. https://doi.org/10.57609/paideutika.vi35.2172
