30 maggio 2026
18:30
Casa delle Letterature – Roma (RM)
Il movimento delle parole. Andrea Camilleri e il metodo mimico di Orazio Costa
Il metodo Costa. Essere quel temporale

A cura di: Fondo Andrea Camilleri, MimesisLab, Biblioteche di Roma
Ambito: Formazione
ROMA – Un maestro del teatro del Novecento raccontato attraverso la voce e l’esperienza di uno dei più grandi interpreti della scena contemporanea. Sabato 30 maggio alle ore 18.30 la Casa delle Letterature ospita “Il metodo Costa. Essere quel temporale”, incontro con Fabrizio Gifuni promosso dall’Associazione Fondo Andrea Camilleri e dall’Università degli Studi Roma Tre, in collaborazione con Biblioteche di Roma.
L’appuntamento nasce dal successo del recente lavoro che Gifuni ha dedicato a Orazio Costa al Teatro della Pergola di Firenze e rappresenta il momento conclusivo del percorso “Il movimento delle parole”, progetto ideato nell’anno del Centenario della nascita di Andrea Camilleri. Un “viaggio” culturale e formativo che ha attraversato l’Italia coinvolgendo studenti, insegnanti, associazioni, compagnie teatrali, educatori, partecipanti a festival letterari e appassionati, grazie al sostegno di Fondazione Roma.
Al centro dell’iniziativa, il rapporto tra parola, corpo ed espressione, attraverso il “metodo mimico” elaborato da Orazio Costa, maestro di intere generazioni di attori e figura fondamentale anche nella formazione di Andrea Camilleri, suo allievo quarant’anni prima. Un metodo che, come ricorda Fabrizio Gifuni, si concentra “sul nucleo originario dell’attività espressiva, sul ri-avviamento all’espressione”, restituendo alla parola una forza evocativa profonda e vitale.
Nel magnifico giardino della Casa delle Letterature, insieme a Fabrizio Gifuni interverranno Gilberto Scaramuzzo, ordinario di Teorie moderne dell’educazione e Pedagogia dell’espressione all’Università degli Studi Roma Tre, ed Elisabetta Proietti, giornalista e curatrice del ciclo di seminari “Il movimento delle parole. Andrea Camilleri e il metodo mimico di Orazio Costa”. Porterà il suo saluto anche Simona Cives, Direttrice dell’Istituzione Sistema Biblioteche e Centri Culturali di Roma Capitale.
Un’occasione speciale per approfondire il lascito artistico e pedagogico di Orazio Costa e il legame tra teatro, letteratura e formazione. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
