educazione poetica
educazione poetica

La poetica complessa di Edgar Morin

Questo studio presenta i risultati di una ricerca dottorale dedicata al pensiero complesso di Morin, in particolare alle riflessioni sulla dimensione poetica ed estetica e alle loro implicazioni educative. Si tenta di delineare la poetica complessa dell’autore attraverso un’indagine sulla categoria di «poesia della vita» da egli elaborata , esaminando quali siano i dinamismi che la caratterizzano, quale la sua valenza antropologica e come essa si inserisca all’interno dell’«antropo-bio-cosmologia» complessa moriniana. Il fine ultimo è quello di analizzare la «poeticizzazione» proposta dal pensatore, mettendone in luce le potenzialità e le valenze per la fioritura del singolo e della convivenza, e di favorirne la realizzazione nella concretezza del vivere.

Leggere (con gioia) per scrivere il futuro

Di fronte alla crisi della presenza che attraversiamo e al rischio che la “grande distrazione” si imponga fino a diventare caratteristica strutturale dell’umano che depotenzia attenzione e sensi e affievolisce progressivamente la capacità di incidere sulla realtà e di “vedere” e quindi costruire futuri possibili e possibilmente migliori – e che arrivi a configurarsi come pericolo per la stessa sopravvivenza dell’umano –, è necessario individuare le strade che svolgano la funzione concreta di richiamo alla presenza piena, a quell’esserci che, dunque, sa anche costruire qualità nella relazione con ogni alterità. Il contributo propone la lettura ad alta voce e l’approccio al testo basato sulla ricerca paideia mimesis come una delle strade praticabili, utilizzando il linguaggio artistico come sfida educativa e incentivando l’apertura alla creatività. C’è una fame di bellezza e di presenza consapevole che ci abita e che non possiamo continuare ad ignorare, se vogliamo costruire un mondo più bello, più buono, più giusto. Il contributo dà conto di alcuni progetti.

Il paradigma poetico per un’educazione alla sessualità

Il contesto italiano sembra essere caratterizzato da una obsolescenza, quando non totale disattenzione, rispetto all’educazione sessuale. Eppure, quella erotica e affettiva è una dimensione fondamentale per il benessere e lo sviluppo personale e sociale dell’umano. Che tipo di interventi educativi possiamo progettare per impegnarci a prendercene cura? In questo studio presentiamo l’educazione poetica alla sessualità proposta nel progetto Stanze di Eros e, in particolare, una sperimentazione laboratoriale con studenti universitari che ne ha approfondito le caratteristiche e i benefici. Le testimonianze raccolte evidenziano gli effetti positivi di un intervento educativo che valorizza il sentire soggettivo, incentiva la condivisione dei vissuti e ricorre ai linguaggi estetici, in particolare rispetto a un miglioramento nella qualità dell’espressione, della comprensione e della relazione, rispetto al sé e all’alterità, e quindi a una percezione di maggiore benessere.

Stanze di Eros

Il volume descrive una proposta di educazione alla sessualità che nasce nelle aule universitarie ma che si sviluppa attraverso i metodi della creazione artistica; fino a produrre uno spettacolo che viene presentato nel volume assieme a tutti i materiali raccolti durante le fasi della ricerca. Esperienze vere, linguaggio esplicito e diretto sono gli ingredienti di una proposta di educazione alla sessualità che narra la bellezza e la drammaticità degli incontri di corpi e di anime, e che ha già preso vita più volte sulle tavole del palcoscenico.