Gilberto Scaramuzzo
Gilberto Scaramuzzo

Presentazione del libro Pedagogia del confine

Presentazione del libro di Fernando Battista “Pedagogia del confine. Storie di corpi in movimento per una geografia delle relazioni” a Matemù. In dialogo con l’autore Gilberto Scaramuzzo, Silvia Sperti e Lapo Vannini, per esplorare il potenziale pedagogico della corporeità, delle arti performative e della danzamovimentoterapia nei contesti interculturali e inclusivi.

Il luogo del teatro nell’educativo

La presente riflessione intende indagare il luogo del teatro reinterpretandone il senso di cui può essere investito nel processo educativo; analizzare il dialogo che con questo luogo può instaurare un maestro di teatro e un educatore; descrivere una metodologia che riconosca il teatro come luogo dell’educativo abitabile da un educatore o un’educatrice che non sia anche un professionista in ambito teatrale.

Stanze di Eros (Volume Ricerca pedagogica e bene comune)

Il saggio racconta brevemente la nascita e le caratteristiche essenziali del progetto di educazione poetica alla sessualità Stanze di Eros. Il progetto ha preso avvio dall’ascolto di un bisogno espresso da studenti e studentesse e, attraverso la raccolta anonima di domande solitamente rivolte al web, è stato creato uno spazio estetico di ascolto e riflessione. Da questo processo è nato, in modo inatteso, uno spettacolo teatrale interattivo, in cui attori, danzatori e pubblico dialogano poeticamente sui temi della sessualità. Il progetto dimostra come un approccio poetico possa produrre paideia, riuscendo a restituire alla sessualità una dimensione educativa autentica, lontana dall’isolamento della ricerca solitaria online.

La rilevanza della poetica nell’educativo

Il saggio, utilizzando un approccio ermeneutico filosofico-educativo, propone come debba essere inteso l’aggettivo “poetico” in ambito educativo. Per giustificare questa proposta torna a rileggere pagine di Platone e di Aristotele ricercando in quella riflessione antica una rivelazione circa i nessi tra paideia, mimesis e poetica. Quindi tenta un approfondimento fenomenologico della mimesis, che viene riconosciuta come fondamento dell’agire poetico umano, attraverso l’osservazione del gioco spontaneo dei bambini. Applica poi quanto rinvenuto nella ricerca fenomenologica per la comprensione dell’agire poetico all’interno della dinamica docente/discente. Si conclude con alcune brevi immagini di come l’attenzione alla dimensione poetica nell’educativo potrebbe contribuire al benessere umano.