Una voce pedagogica dal margine
Una voce pedagogica dal margine

Una voce pedagogica dal margine

Gilberto Scaramuzzo &  Chiara Massullo (Autori)

2026

In A. Ferrante, R. Gallelli (A cura di), Soggettività emergenti, plurali e divergenti nei grovigli eco-tecnologici del presente

MeTis. Mondi educativi. Temi, indagini, suggestioni, 16(1), 18–32

URL: https://www.metisjournal.it/index.php/metis/article/view/771/728

Descrizione

Partendo da una lettura critica dell’attuale momento storico, l’articolo si impegna nel riconoscimento di un paradigma poetico e si interroga su come esso possa essere rilevante per orientare in Il contributo propone una riflessione filosofico-educativa sul progetto Educazione Poetica Pubblica del Teatro del Lido di Ostia, realtà culturale periferica fondata su un modello di teatro pubblico e partecipato, che adotta pratiche orizzontali e inclusive. Muovendo dalla ratio di un paradigma poetico per ripensare l’azione educativa, l’articolo esplora il progetto come caso emblematico di educazione poetica e comunitaria, capace di restituire alla dimensione estetica un ruolo fondamentale. L’arte, in particolare il teatro, viene analizzata quale dispositivo di bellezza, compartecipazione e giustizia e come spazio di costruzione di soggettività plurali e impegnate. L’educazione poetica pubblica, assumendo il margine quale luogo civico di resistenza e condizione generativa, delinea un orizzonte pedagogico di opposizione alla disumanizzazione contemporanea, di solidarietà e fioritura umana, proponendo una rinnovata alleanza tra arte, educazione, etica e comunità.

Citazione bibliografica

Scaramuzzo, G. & Massullo, C. (2026). Una voce pedagogica dal margine. L’educazione poetica pubblica del Teatro del Lido di Ostia. MeTis. Mondi educativi. Temi, indagini, suggestioni, 16(1), 18–32. https://www.metisjournal.it/index.php/metis/article/view/771/728

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