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Teatri d’aria II

Nella serie di articoli “Teatri di…” per la rivista “Scuola Materna per l’Educazione dell’Infanzia” vengono proposti dei laboratori di educazione teatrale che hanno l’obiettivo di impiegare e sviluppare la capacità mimesica dei bambini, quella capacità che consente la relazione più intima e vitale con l’altro da sé e che viene poco considerata, se non ostacolata, nella pratica educativa. Fare la mimesis dei vari elementi della natura (in questo caso, dell’aria) può giocare un ruolo essenziale per avviare il bambino all’uso bello e buono del suo potenziale espressivo.

Teatri di Terra

Nella serie di articoli “Teatri di…” per la rivista “Scuola Materna per l’Educazione dell’Infanzia” vengono proposti dei laboratori di educazione teatrale che hanno l’obiettivo di impiegare e sviluppare la capacità mimesica dei bambini, quella capacità che consente la relazione più intima e vitale con l’altro da sé e che viene poco considerata, se non ostacolata, nella pratica educativa. Fare la mimesis dei vari elementi della natura (in questo caso, della Terra) può giocare un ruolo essenziale per avviare il bambino all’uso bello e buono del suo potenziale espressivo.

Il senso degli oggetti

Il movimento del Realismo Terminale sembra provocare il mondo dell’educativo a una riflessione intorno al ruolo che gli oggetti hanno assunto nel nostro vivere. In questo intervento si intende accogliere questa provocazione e valutare in che misura le opere artistiche del Realismo Terminale possano contribuire all’umanizzazione dell’essere umano.

A colloquio d’esame con Edda Ducci

L’autore approfondisce in questo saggio il senso che l’esame orale aveva per la filosofa, impegnandosi a esplicitare quella potenzialità di bello e di bene – che Ducci aveva così ben intuito – che si può portare all’atto nel colloquio che avviene tra un docente e uno studente al termine del corso e mettendo in luce come l’esame orale possa essere «un luogo bellissimo e buonissimo per insegnare».