Il corpo e l’arte di essere l’altro
Nell’articolo si tenta l’analisi dell’azione del mimare, presente in ogni essere umano, ponendo l’attenzione sulla dimensione immedesimativa del mimare (quella dove tutto l’essere entra in gioco e l’esteriorità dell’agire non è che la manifestazione di profondi processi interiori), movimento ben differente dall’imitazione esteriore, e se ne indaga il ruolo all’interno dei processi di apprendimento e nel relazionarsi all’alterità.
