Teatri di fuoco
Teatri di fuoco Gilberto Scaramuzzo (Autore) 2011 Scuola Materna, 14, 56-57. Descrizione Nella serie di articoli “Teatri di…” per la rivista “Scuola Materna per l’Educazione …
Teatri di fuoco Gilberto Scaramuzzo (Autore) 2011 Scuola Materna, 14, 56-57. Descrizione Nella serie di articoli “Teatri di…” per la rivista “Scuola Materna per l’Educazione …
Questo laboratorio di educazione teatrale si propone di aiutare i bambini a rivolgere il proprio sguardo all’interno di sé per scoprire e iniziare un relazionarsi, mediante l’impiego della capacità mimesica, con quel che immediatamente è vitale in loro: quegli elementi in noi che ci consentono di vivere. I bambini potranno dunque essere accompagnati a conoscere meglio il cuore, i polmoni e la mano attraverso l’ascolto e l’espressione.
L’autore in questo articolo mette in luce le analogie tra il fare in ambito teatrale e il fare di chi insegna e indaga come queste possano dare un contributo per ripensare l’essere docenti, giungendo ad approfondire come anche l’impadronirsi di alcune delle abilità che sono proprie del teatrante di strada gioverebbe al diventare insegnante.
Drammaturgia di strada molto liberamente ispirata al paragrafo 125 della “Gaia Scienza” di Friedrich Nietzsche.
In questo saggio l’autore denuncia la crisi del Teatro-paideia e propone una via per impegnarsi a rispondere a tale crisi, il Teatro nuovo. In questo può esser tutto detto il senso della ricerca del Teatro nuovo: esser paideia per l’uomo di oggi. Esser Teatro che nutre spiritualmente l’uomo e il teatro umano.
This text aims to provide the conceptual and pedagogical foundations of the Democracy through Drama project in an accessible form for teachers of humanities in different countries and educational systems.
La ricerca qui presentata ha analizzato, con un procedimento ermeneutico filosofico-educativo, in che misura il Metodo mimico elaborato e sperimentato da Orazio Costa per la formazione dell’attore possa costituire un esempio eccellente di pedagogia dell’espressione. Nel corso della ricerca è emerso come Orazio Costa attraverso la teorizzazione e la sperimentazione del suo Metodo si ritrovò ad aver sviluppato una nuova pedagogia che aveva la forza di concretare quel potenziale espressivo che nell’individuo invera la libertà della sua natura umana.
Obbiettivo di questa ricerca è la delineazione di un profilo, sia dal punto di vista filosofico-educativo sia sul piano della pratica educativo-teatrale, della figura del/della pedagogo/a teatrale operante all’interno della scuola italiana. La ricerca intende immettere l’Università come consulente pedagogico nell’attuale tavolo dei lavori e affrontare il rapporto fra teatro e giovani, spettacolo e scuola, fra mondo produttivo artistico (enti culturali/singoli operatori) e mondo della scuola, al fine di strutturare una proposta di alta ispirazione educativa, rifacendosi, tra l’altro, alla parabola pedagogica del metodo mimico di Orazio Costa. Una proposta, quella qui tratteggiata, che parte da un’acclarata e profonda consapevolezza del valore della pedagogia teatrale così come della specificità storicizzata dell’insegnamento delle discipline all’interno della scuola.
Il progetto di ricerca parte dall’ipotesi secondo la quale una cura costante verso l’educazione alla creatività e lo sviluppo della dimensione espressiva, lungo tutto l’arco della vita, coincida con l’incremento della capacità relazionale, stimoli il pensiero critico, nutra l’attitudine all’ascolto e ingeneri una comunicazione efficace. L’obiettivo è stato quello di ricostruire e di rivalutare l’esperienza del MIM “Centro di Avviamento all’Espressione”, nato a Firenze nel 1979 per volere di Orazio Costa, per trarre ispirazione da una buona pratica di Pedagogia dell’espressione che risponda alle urgenze educative che segnano l’attualità.
Gilberto Scaramuzzo curerà un’incontro dedicato all’educazione poetica e al valore pedagogico del teatro all’interno del ciclo di incontri formativi “Per una scuola a curvatura teatrale” promosso dal XV Municipio di Roma.